La bottega di scalpellini
e Galleria Jaksic

1903

Donji Humac 75, 21423 Nerežišća
L'isola di Brac, Croazia

Innumerevoli sono gli edifici, le case, e gli oggetti sacrali per i quali la pietra era lavorata in questa bottega, dei quali ne enumeriamo solo alcuni.

Tomba di famiglia Jelinčić, Muć

La bottega di lavorazione della pietra Jakšić a Brač da decenni porta avanti la tradizione di scolpire la pietra di Brač bianca in monumenti funebri e tombe di famiglia. Il nostro lavoro a Muć è un esempio di come la tradizione possa essere trasmessa al presente attraverso un’interpretazione moderna delle forme classiche. A prima vista la tomba trasmette semplicità, ma proprio in questa semplicità si nasconde una forte simbologia. L’intero progetto si basa su linee pulite e forme chiare che ricordano le composizioni monumentali classiche, reinterpretate però in chiave minimalista e contemporanea. L’elemento centrale è una fenditura nella pietra che disegna le linee di una croce. Invece di ornamenti o dettagli decorativi, la croce è sottolineata proprio dall’assenza di materiale – lo spazio negativo – che crea un effetto potente, moderno e spiritualmente intenso. Un altro dettaglio significativo sono i vasi integrati nei lati della lapide. Non appaiono come un’aggiunta, ma come parte integrante dell’insieme, creando equilibrio tra funzionalità ed estetica. In questo modo l’idea classica del vaso come luogo per i fiori riceve una nuova interpretazione moderna, sia nella forma che nella realizzazione. Il candore della pietra di Brač risalta fortemente in contrasto con i monumenti funebri in pietra scura importata circostanti. La nostra tomba si distingue chiaramente, trasmettendo un senso di luce, eleganza e serenità. Questo contrasto rafforza ulteriormente l’idea di un design moderno fondato su valori classici. La tomba di Muć dimostra come la bottega Jakšić unisca una tradizione secolare con un approccio di design moderno. Le nostre opere in pietra di Brač bianca non sono solo monumenti duraturi – sono interpretazioni della vita, della memoria e dell’eternità, scolpite in un linguaggio contemporaneo ma sempre radicate nella classicità e nella tradizione.